Hotel Olimpia - Lazise
 

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lago di garda

Enogastronomia

Ristoranti, pizzerie, bar, i sapori del Lago, olio d'oliva, vino ...

ENOGASTRONOMIA

La Gastronomia

Lontana e gloriosa è la tradizione veronese della buona cucina. Fin dai tempi più remoti il patriziato locale era infatti assurto a grande fama per lo splendore dell'ospitalità conviviale per i pranzi che sapeva offrire nel corso di memorabili ricevimenti. Ora questa tradizione è affidata ai ristoranti e alle trattorie della provincia i quali con i loro manicaretti formano un ordito del tessuto artistico nella zona.

Oggi l'arte veronese della cucina continua attraverso l'opera di "cuochi-artisti" i quali creano o perfezionano, preparano e "personalizzano" con un tocco di raffinato buon gusto, ricette segrete o già famose. Piatti tipici: manzo bollito con la "pearà", "pastissada de caval", gnocchi, pasta e fagioli. Dolci veronesi: il "natalino", la pasta frolla e le sfogliatine ma, soprattutto, il "PANDORO'" oggi dolce nazionale - con il Panettone - grazie alle "grandi firme" dell'industria veronese delle paste lievitate come Bauli, Melegatti e Paluani, seguiti da tante altre aziende di medie e piccole dimensioni.

I Prodotti Tipici

Verona offre ai suoi ospiti i prodotti tipici che esporta in tutto il mondo. Un'occasione che viene colta durante l'estate da milioni di turisti e che viene riproposta d'inverno con maggiore ampiezza. I vantaggi sono certamente numerosi, vanno dalla più vasta possibilità di scelta ai prezzi convenientissimi.

Vini doc:

Valpolicella
(compreso il Recioto e l'Amarone da non perdere) e il Valpolicella-Valpantena (con il Recioto di Valpolicella- Valpantena), il Soave (con il Recioto di Soave), il Bardolino Novello, il Bianco di Custoza, il Lugana, il Bianco e Rosso Valdadige, il Valdadige Schiava, il Valdadige Pinot Grigio, il Tocai di San Martino della Battaglia e il Lessini Durello. Consigliata l'escursione lungo le "Strade del Bardolino, del Valpolicella e del Custoza". I vini veronesi sono al primo posto nell'esportazione nazionale dei vini d.o.c. (più di un milione di ettolitri).

Olio e olivo:

Ai limiti estremi della conservazione della specie (è il luogo più a Nord che consente la presenza dell’olivo), nella suggestiva cornice del lago di Garda, appena intravisto dai frettolosi turisti ed assai apprezzato da quanti sono ormai di casa nell’area, vive e fruttifica l’olivo.
Quasi una sorta di “isola felice” che sopravvive da secoli grazie all’attaccamento dei locali produttori, i quali operano spesso anche al di là dei magri utili che riescono a trarre da questa coltura. Produrre olio sulle scoscese pendici che si affacciano sulla sponda veronese del lago non è però un’impresa facile e tale da allettare tutti i coltivatori.
L’olivo si inerpica sulle falde a più elevata pendenza, sino a 300 e oltre metri di altezza a partire dal pelo dell’acqua. Questa pianta tutto sommato rende all’uomo, e non solo ai 1000 ed oltre coltivatori veronesi interessati, un prezioso servizio; essa contribuisce alla creazione di un paesaggio agricolo che potremmo definire come scenario aperto, frena inoltre la continua e sempre impellente erosione di suoli che ogni anno depaupera la fasce coltivate poste a maggior altitudine. La maestosità e l’utilità dell’olivo del Garda ben si sposano alla qualità dei suoi prodotti.

La zona di produzione

L’olio extravergine di Oliva Garda, riconosciuto D.O.P. dalla CEE nel 1997, è tutelato da un organismo di controllo voluto dai produttori. Viene prodotto, per la Provincia di Verona, nei territori dei Comuni di Affi, Bardolino, Brenzone, Bussolengo, Caprino Veronese, Castelnuovo del Garda, Cavaion Veronese, Costermano, Garda, Lazise, Malcesine, Pastrengo, Peschiera del Garda, Rivoli Veronese, San Zeno di Montagna, Sommacampagna, Sona, Torri del Benacom Valeggio sul Mincio.

Caratteristiche

E’ tra i migliori in Italia. Presenta un’acidità di acido oleico inferiore a 0,60% e mantiene uno stato di freschezza a distanza di diversi mesi dalla data di produzione. Si tratta di olii organoletticamente eccellenti e merceologicamente pregevoli, in quanto esenti da residui antiparassitari, rigorosamente controllati da una commissione di esperti che periodicamente assaggiano e rendono idoneo il prodotto. Le caratteristiche organolettiche dell’olio sono le seguenti:

- colore verde-oro da intenso a marcato, per elevato contenuto di clorofilla

- profumo delicato di fruttato leggero di varie intensità;

- assenza di sapori e odori anomali, fruttato con sensazione di mandorla dolce.

Conosciuto da secoli come il migliore condimento se usato a freddo, questo olio extravergine di oliva è anche apprezzato in cucina per la sua resistenza ad alte temperature (220°C) durante la cottura. In medicina, il suo uso quotidiano e ritenuto garanzia di buona circolazione del sangue, dato il suo potere di abbassamento del colesterolo.

Fonte Provincia di Verona